anni fa ho "registrato" un sito gratuitamente presso altervista: nomesito.altervista.org (NB, è proprio "nomesito").
mi è venuta la curiosità di fare whois utilizzando un servizio whois gratis.
L'url della risposta è questo: https://www.whois.com/ whois/altervista.org (NB: indica una organizzazione di nome Banzai media come Registrant)
Perché non sono indicata io come Registrant?
Questo, significa che in realtà il nome del mio sito puo' essere preso da chiunque poichè' il dominio non è registrato?
Domanda interessante che purtroppo coinvolge tutta una serie di complicazioni. Altro esempio delle complicazioni relative al corso di reti di calcolatori che descrivo qui:
Rispondo con la speranza di non confondere le idee.
Altervista.org è un sito web;
altervista.org. 18096 IN A 144.76.174.167
Questo sito offre un servizio di web hosting: permette (via web) di creare altri siti web. Un sito web è un insieme di file che si trovano fisicamente su di un web server (in questo caso gestito dalla stessa organizzazione che gestisce il sito altervista.org, cioè Banzai media); vedremo il web hosting quando faremo il web.
Se creo un sito attraverso un sito di web hosting, quale sarà il nome DNS del mio sito? Dipende dal servizio di web hosting. Nel caso di altervista io posso scegliere un nome X e loro daranno al mio sito il nome DNS X.altervista.org. Nel suo caso:
nomesito.altervista.org. 6793 IN A 144.76.106.229
Quindi creare un sito web su altervista implica creare anche un dominio DNS.
Per quello che vi ho detto io quando abbiamo visto whois, il Registrant del dominio dovrebbe essere la persona che ha creato il sito web. In questo caso particolare, invece, il Registrant è lo stesso Registrant di altervista.org (cioè Banzai media).
Perché? Se si crea un nome "grazie" ad un Registrar allora si diventa Registrant (come ho fatto io creando il nome metigheltravo.it: https://www.whois.com/whois/metigheltravo.it); se invece lo si crea "grazie" ad un Registrant non si può diventare Registrant^2. La gerarchia whois ha infatti solo 3 livelli di database: ICANN, Registry e Registrar. I Registrant non hanno l'obbligo di mantenere un database whois.
Ovviamente i servizi di web hosting come altervista devono sapere internamente a chi hanno assegnato ogni dominio. Solo che questa informazione non sono obbligati non sono obbligati ad agganciarla agli altri database della gerarchia whois. Potrebbero scegliere di renderla visibile parlando con il protocollo whois con un loro server, sganciato dagli altri database whois, ma pare che altervista non lo faccia (ho provato ad indovinare il nome di quel server scrivendo http://whois.altervista.org, ma è andata male...qualcuno ha deciso di creare un sito web "particolare" su altervista dal nome whois...).
In sintesi:
- L'affermazione che ogni dominio ha un Registrant accessibile con whois è vera solo in prima approssimazione.
- Nella realtà ci sono vari casi particolari nei quali 1 è falsa (come quello appena discusso).
- Per capire come funziona whois (e per superare gli esami) si può ritenere che 1 sia vera.
