giovedì 28 aprile 2016

IP: assegnazione indirizzi e network number

1) Lei ha detto che l'ip statico non si usa mai. Può essere che si usi in caso di proxy ? Ad esempio proxy aziendale, così da avere sempre la lista dei pc che fanno parte e riconoscerlo subito

Se ho detto che l'assegnazione statica degli indirizzi IP non si usa mai allora devo essere forzatamente messo in pensione.

L'assegnazione statica è molto meno comune dell'assegnazione dinamica. Ma "non si usa mai" è sbagliatissimo.

Se non si usasse mai, allora tutto quello che abbiamo visto sul DNS sarebbe pressoché inutile. Ogni record A dovrebbe infatti essere modificato ogni volta che un server viene acceso (o per qualche motivo scade il suo indirizzo IP e gli viene assegnato un altro). Ogni nodo dovrebbe cambiare la propria configurazione ogni volta che un router della sua network (un default gateway) viene acceso o cambia di indirizzo IP.

Forse, anzi molto probabilmente, non sono stato sufficientemente chiaro:

*) i nodi server (cioè i nodi utilizzati prevalentemente per eseguire processi server) e i router hanno configurazione statica; praticamente sempre; non l'ho evidenziato abbastanza perché mi pareva già evidente;

*) i nodi client (cioè i nodi utilizzati prevalentemente per eseguire processi client, come pc, smartphone, tablet etc etc etc) hanno quasi sempre configurazione dinamica; talvolta hanno configurazione statica ma è molto meno frequente della configurazione dinamica; quando la configurazione è statica, quasi certamente è un PC di una organizzazione (ma non è vero il contrario: un PC di una organizzazione ha molto spesso configurazione dinamica);

2)Lei ha detto che il network number viene scelto da una singola organizzazione mentre l'host number viene scelto dall'amministratore di rete. Poi ci ha detto che in linea di massima (oltre a certi casi) il NN viene scelto in modo che i range non siano sovrapposti. Però ci ha fatto l'esempio di range completamente sovrapposti e non solo in parte. È possibile che l'ente che gestisce il NN metta delle limitazioni anche sull' HN?

Non ho capito la domanda.

Si possono costruire range parzialmente o completamente sovrapposti. Si possono assegnare a network diverse range parzialmente o completamente sovrapposti.

Condizione necessaria (ma non sufficiente) affinché assegnazioni di questo genere funzionino è che
1) ci siano dispositivi aggiuntivi che non vediamo;
2) ci siano configurazioni aggiuntive che non vediamo;
3) gli host number appartenenti all'intervallo di sovrapposizione siano utilizzati in solo una delle due network (questo punto in realtà è un pò più intricato da spiegare, perché se i due NN hanno lunghezza diversa allora è difficile confrontare gli HN di una network con gli HN dell'altra network; ma l'idea dovrebbe essere chiara).

Forse lei si riferisce al punto 3 qui sopra.

Si, pensavo al caso 3

Per farla breve quando si assegna un NN, mi sembra difficile che dopo si coprano tutti gli indirizzi disponibili e che quindi rimanga qualcuno vacante. Allora pensavo che l'ente avesse la possibilità di dire io ti assegno il NN 134.156.0.0 /16 però tu hai il range che va da 
134.156.0.0 fino a 134.156.1100.000 (e anche il 134.156.1111.1111) e quindi si tenesse gli altri indirizzi disponibili per altre evenienze.  

In questa frase ci sono due punti importanti.

Primo, quando si assegna un range (NN) ad una network, è necessario che il range sia commisurato al massimo numero di host che si prevede di collegare a quella network. Non al numero di host che devo collegare a quella network adesso.

Se oggi devo collegarci 11 host, allora mi basta un NN di lunghezza 28 (in modo da avere 4 bit per l'host number). Ma se un giorno avessi la necessità di collegare a quella network 60 host, allora quel NN non potrei più usarlo. Modificare il NN assegnato ad una network è molto complicato, non concettualmente ma praticamente (occorre modificare le tabelle di routing di tutti i router dell'organizzazione; occorre cambiare la configurazione di tutti i nodi della network---più semplice se sono configurati dinamicamente; se nella network ci sono host aventi un nome DNS è necessario modificare i record A; etc). Quindi, appunto, quando si assegna un NN per la prima volta è opportuno cercare di fare la scelta corretta in modo da minimizzare il rischio di dovere fare in futuro operazioni di questo genere. Ovviamente uno pensa "io non ho la sfera di cristallo, quindi scelgo sempre NN con molti bit per l'host number in modo da non correre mai il rischio di rimanere senza indirizzi IP disponibili in quella network". Questo approccio non è applicabile perché gli indirizzi IP costano. Quindi occorre fare una stima adeguata. Stima che ovviamente non ha alcuna garanzia di essere corretta e che sarà sempre un compromesso.

Secondo, quando una organizzazione ha acquistato un range, l'organizzazione divide quel range in range più piccoli che assegnerà alle proprie network (procedimento che vedremo da domani). In ogni caso, ad una network deve essere sempre assegnato un range della forma già vista: il primo indirizzo del range ha host number composto da tutti zero, l'ultimo ha host number composto da tutti uno, il range contiene TUTTI gli indirizzi tra il primo e l'ultimo.

NON è possibile fare un assegnamento come quello ipotizzato nella domanda, in cui alla network non sono assegnati tutti gli indirizzi tra il primo e l'ultimo.

Questo vincolo non ha necessità di essere compreso. E' così. Il motivo per cui esiste questo vincolo invece può essere compreso. Lo sarà nelle prossime lezioni.