giovedì 10 novembre 2016

Orwell e Facebook (e i cookie)

Supponiamo di essere sul sito del corriere della sera.

Per il solo fatto di aver visualizzato la home page del corriere ho inviato un centinaio di get /?imgX (e/o eseguito scripit) a un centinaio di siti che mi hanno mandato indietro cookies a fini pubblicitari.

Poniamo però che come diceva lei a lezione, ci siano anche le foto di tutti quelli che sono nella lista di fb che hanno visionato la stessa pagina... questo mi fa pensare a Orwell piuttosto che alla pubblicità...cioè che scopo pubblicitario potrebbe avere il fatto che io sappia che tot miei conoscenti hanno visto la stessa pagina? Siamo comunque già tutti sulla stessa pagina non serve fare ulteriore pubblicità!

Obbiettivo

Utente U1 preleva la pagina P1 sul sito S. La pagina P1 contiene N link. S vuole incoraggiare U1 a prelevare uno o più dei documenti linkati (per motivi evidenti: più pagine vede l'utente, meglio è per S).

Se P1 riesce a mostrare ad U1, accanto ad ogni link, uno o più dei suoi amici Facebook che hanno prelevato quel link, allora U1 forse preleverà quel link. E' un modo per incoraggiare U1 a prelevare quel contenuto.

Da un altro punto di vista, P1 fornisce "contenuti personalizzati a U1, ottimizzati per le sue preferenze" (una di quelle frasi standard scritte nei messaggi relativi ai cookie.

Meccanismo tecnico

Il meccanismo tecnico non è banalissimo ma neanche complicato. Abbiamo tutti gli elementi per comprenderlo. E' più difficile da descrivere che da capire.

La pagina P1 è costruita in modo da avere "accanto" ad ogni link un URL che punta su Facebook. L'URL è funzione della pagina P1 e del link (cioè ogni link su P1 è associato ad un URL diverso su Facebook).

Sia P1-k il k-esimo link su P1 e sia F1-k l'URL di Facebook associato a P1-k.

Quando U1 chiede F1-k a Facebook, Facebook riceve il cookie di U1; se U1 è autenticato, allora Facebook è in grado di capire lo username Facebook di U1 e, quindi, gli amici di U1. A questo punto Facebook analizza quali amici di U1 hanno prelevato P1-k (informazione che Facebook ha raccolto in precedenza con le tecniche solite), sceglie in qualche modo un amico "caro" e quando torna a U1 il documento F1-k ci mette dentro la foto di quell'amico.

Osservazione

Nella realtà ciò che viene fatto più spesso non è mettere accanto ad ogni link una lista di amici, ma mettere su ogni pagina una lista di amici che hanno visto quella pagina e hanno clickato su "like". 

In questo caso l'interesse è incoraggiare l'utente a premere like perché ciò fornisce un forte segnale sulle preferenze e sui gusti dell'utente. Segnale molto più forte della sola visione di un contenuto e che poi può essere sfruttato in molti modi. 

Con la notazione sopra, P1 non contiene URL verso Facebook (o meglio, non contiene contenuto visibile prelevato da Facebook; contiene contenuto prelevato da Facebook ma invisibile); ogni pagina linkata da P1 ha URL verso Facebook (l'immagine qui sopra mostra il contenuto di tale URL). Quando l'utente preleva tale URL, Facebook applica un meccanismo analogo a prima.